EUROBIKE 2009
di Francesca Lorusso
Lo sport ciclistico trae il suo fascino anche dalla tecnicaNon a caso il ciclismo è una delle discipline sportive più amate. Chi pratica mountain bike o ciclismo pratica uno sport impegnativo che offre sì aumenti di adrenalina, ma è allo stesso tempo delicato con il corpo.
ciò si aggiunge il fascino della tecnica: il ciclismo è infatti uno dei pochi sport in cui l'attrezzatura sportiva influisce sul rendimento e sul divertimento.
La fiera di riferimento EUROBIKE, che si tiene dal 2 al 5 settembre 2009 a Friedrichshafen, presenta le novità in campo tecnico per il 2010. Sabato 5 settembre, la fiera apre al pubblico non specializzato.Da quando quasi trent’anni fa apparvero alla ribalta le prime mountain bike di serie sulle colline della California, non solo si è sviluppata la tecnica, ma anche lo sport in quanto tale, diventando sempre più vivace e vario.
La categoria del mountain bike comprende oggi sia le veloci corse cross country e le gare di attraversamento delle Alpi che durano alcuni giorni, sia i dirt jump acrobatici e gli spettacolari freeride in ambienti naturali eccezionali. In controtendenza rispetto al fenomeno di specializzazione sempre maggiore del mercato della mountain bike, per numerosi espositori si presenta per l’anno 2010 una nuova, giovane categoria, la ‘all mountain’, con sospensioni anteriori e posteriori da 140 mm.
L’obiettivo dei costruttori di questo segmento è di offrire un modello tuttofare, adatto sia per lunghi uphill (salite) sia per downhill (discese) mozzafiato. Il loro peso complessivo varia dai 10,5 agli 11,5 kg e permette una certa velocità in salita, ma convince anche in discesa grazie alla robustezza dei componenti, ai freni di dimensioni maggiorate e al telaio da due a quattro centimetri di escursione in più rispetto alla comune misura delle “allround”.
A proposito di telai: non solo è possibile adattarli sempre meglio al rispettivo ciclista, ma sono anche sempre più in grado di affrontare intelligentemente qualsiasi tipo di terreno. Infatti, essi sono in grado di distinguere gli impulsi dovuti al terreno da quelli dovuti ai movimenti del ciclista. Il telaio reagisce ammortizzando o meno a seconda della situazione.
Le novità interessanti presentate all’EUROBIKE per quanto riguarda questo segmento, sono per esempio il “One 40” di Cannondale, lo “Zesty 910” di Lapierre, il “Dozer” di Simplon e lo “Stumpjumper” di Specialized.
Chi cerca innovazioni nel segmento agonistico, dovrà visitare il costruttore americano di componenti Sram, il quale mette in discussione una caratteristica tipica delle mountain bike. Il suo nuovo gruppo di componenti „XX“ prevede infatti non più il solito cambio a tre corone davanti e un pignone a 9 elementi dietro, bensì un cambio simile a quello da corsa da 2x10.
Il commento degli americani: durante le gare cross country la corona più piccola, detta dai ciclisti anche di salvataggio, non viene quasi usata. In questo campo è invece più importante la leggerezza: i componenti leggerissimi del nuovo gruppo „XX“ non deve pesare più di un leggero gruppo per bici da corsa.
Come risultato di questi sviluppi, sarà possibile vedere all’EUROBIKE alcune MTB, quali la nuova “Flash” di Cannondale, che presentano un peso non superiore agli 8 kg, nonostante forcelle e freni a disco.
Questi record di leggerezza sono tuttavia possibili grazie soprattutto all’impiego della fibra di carbonio per i telai. Il segmento della bicicletta da corsa ha fatto qui da battistrada, impiegando già da anni questo materiale innovativo.
Le bici da corsa con oltre 7,5 kg sono considerate quasi troppo pesanti, e un peso di poco più di 6 kg non è più una rarità. Il record in termini di peso per una bicicletta da corsa è detenuto attualmente dal costruttore tedesco Storck, che raggiunge, con il modello “Fascenario 0.7 IS” dotato di normali componenti, solo 5,55 kg. Gli esperti all’EUROBIKE sono curiosi di vedere se questo record verrà battuto dalla concorrenza.
A proposito di record di leggerezza: nonostante i suoi 20 kg, la nuova "e-mountain bike" di KTM può considerarsi un rappresentante leggero della sua categoria. Il modello 2010 presentato dal costruttore austriaco è infatti una delle prime mountain bike a pedalata assistita. Gli ingegneri della KTM hanno inserito nella mountain bike il sistema Bionx del fornitore canadese Magna, permettendo anche ai ciclisti stanchi di affrontare le salite grazie ai suoi 250 watt.

In più, da quest’anno la fiera EUROBIKE mostra nel suo programma la prima edizione di EUROBIKE LAKE JUMP 2009, prevista giovedì 3 settembre dalle 18.00. Successo assicurato per l’iniziativa che vedrà i riders volare su una rampa allestita presso la Rothaus Halle A1, West Entrance saltando direttamente nel Trade Fair Lake. La prova, accompagnata da musica e divertimento per tutti, richiede una buona dose di coraggio e di esperienza da parte dei riders che come si è detto finiranno direttamente in acqua. Al termine è previsto un party per i presenti e una cerimonia di premiazione per i vincitori.
Per maggiori informazioni sulla fiere e gli eventi in programma: www.eurobike-show.de.