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Report Superenduro Euro Cup fuelled by Monster Energy (Sauze d’Oulx)
di Francesca Lorusso



Sauze d'Oulx, una delle località più note del comprensorio Alpi Bike Resort, ha ospitato la seconda gara PRO del circuito italiano Superenduro, nonché primo appuntamento della Superenduro Euro Cup fuelled by Monster Energy nel weekend del 4-5 luglio.

Sabato 5 luglio, dalle ore 22.00, prologo del contest alla presenza di un vasto pubblico che ha assistito all'insolito spettacolo dei Superenduristi che sfrecciavano da Piazzale Miramonti, Campetto Clotes, Piazza Assietta fino all'arrivo in Piazza XIII Reggimento Alpini, su un percorso illuminato dalle fiaccole e dalle luci del centro storico di Sauze d'Oulx. Oltre 250 partecipanti e un concerto rock che ha intrattenuto tutti proprio all’arrivo.

Domenica 5 luglio si è entrati nel vivo della gara, con un percorso assolutamente da record. Oltre 2500mt di dislivello in discesa, grazie soprattutto alla SuperSauze: una prova speciale che ha portato i concorrenti dalla cima del Monte Triplex fino al centro di Sauze d'Oulx, passando per percorsi inediti e altri sentieri del bikepark già famosi, come Pian della Rocca e Easy Clotes, tirati a lucido per l'apertura della stagione dallo staff di Sauze Freeride, che insieme a Sauze In e con l'indispensabile appoggio dell'Amministrazione Comunale della località ha lavorato incessantemente per consentire lo svolgimento della gara.

Un sentito ringraziamento va anche al Soccorso Alpino e Speleologico di Sauze d'Oulx, che ha vigilato sullo svolgimento della gara, come parte del servizio quotidiano di pattugliamento dei sentieri di Sauze Freeride.



 


Massiccia la presenza di atleti stranieri, arrivati da Francia, Svizzera, Inghilterra e persino dagli Stati Uniti, ma nonostante la partecipazione di specialisti dell'enduro come il francese Yvaral Villier e lo svizzero Florian Golay la vittoria è andata a uno dei dominatori del circuito Superenduro 2009, Marco Rodolico, davanti a Carlo Gambirasio e Andrea Bruno.

Vittoria di Marco Rodolico anche nella combattutissima SE3, mentre nella SE1 torna al successo il forte discesista australiano Shaun O'Connor.

Nella SE2 si impone Carlo Gambirasio, presenza frequente alle prove del Superenduro.

Nella SE4 vince Paolo Caramellino, leggenda del mountain biking italiano nonché "papà" del freeride a Sauze d'Oulx.

Nella SE5 il podio è andato a Giovanni Barbolini, mentre nella SED Elisa Canepa bissa il successo di Torino con l'ennesima vittoria stagionale.

Nella classifica per team si impone il Dream Team di Asti, mentre a vincere lo speciale premio "San Marco Dirty" sono stati gli amici francesi del team Handirider, due incredibili bikers che nonostante un grave handicap fisico  hanno concluso la Superenduro di Sauze, con ottimi tempi nella prove speciali.




Per la prima volta quest'anno il format di gara prevedeva l'utilizzo degli impianti di risalita durante i trasferimenti. La resistenza degli atleti è stata infatti messa a dura prova da discese molto lunghe, come la SuperSauze, su cui i più veloci hanno fatto registrare tempi di poco inferiori ai 15 minuti.

L’evento è stato immortalato sia dagli obiettivi che dalle telecamere del Superenduro che da Fraser Britton, fotografo canadese di grande fama, arrivato a Sauze per conto della rivista americana Decline.

 


Il circuito Superenduro italiano prosegue il 25 e 26 luglio con la Sprint di Pescasseroli, in Abruzzo.


Info: www.superenduromtb.com

Fonte: Comunicato Stampa

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