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QUIKSILVER PRO FRANCE 2010 di Francesca Lorusso
Con il numero di partecipanti diminuito a 32 (invece dei 45 delle ultime 5 edizioni del circuito), l’élite mondiale oggi rinominata ASP World Race, dovrà spingere al massimo in ogni competizione per aggiudicarsi più punti e rimanere in gara. I infatti dopo la prima selezione di 32 atleti a Trestles, solo i 22 migliori surfisti dell’ASP World Race, alla fine della stagione, saranno in condizione di mantenere la loro posizione nell’élite dell’anno successivo. Inoltre i nuovi parametri sui criteri di giudizio favoriranno e promuoveranno la creatività degli atleti nella ricerca di nuove manovre, regalando così prestazioni entusiasmanti e show spettacolari. La line up musicale per l’edizione del 2010 del Quiksilver Pro France è altrettanto entusiasmante. Quiksilver è orgogliosa di presentare in concerto i JAMAICA, il duo francese prodotto da uno dei fondatori dei Justice (Xavier de Rosnay) che dalla pubblicazione del loro album d’esordio “No Problem” sta letteralmente scuotendo la scena dell’electro-rock. I Jamaica si esibiranno dal vivo con un concerto gratuito al Place des Landais, Hossegor il 25 settembre come parte dell’evento Quiksilver Pro France 2010.
Ma torniamo al cuore della gara… In testa alla classifica del ASP World Title Race, un duello generazionale. Da un lato il nove volte campione del Mondo Kelly Slater, vincitore al Bells Beach e in testa alle classifiche fino alla tappa di Jeffreys Bay (Sud Africa), l’agguerrito australiano Taj Burrow,in pole position per afferrare la vittoria del suo primo titolo mondiale e l’australiano Mick Fanning, due volte campione del mondo e due volte vincitore in Francia, che rimane un rivale da non sottovalutare. Di fronte a questi indomabili trentenni al top del loro carriera, si trova una generazione di giovani surfisti, guidata dal sudafricano Jordy Smith che a soli 22 anni, con una recente vittoria a Jeffreys Bay, è già provvisoriamente il numero uno. Per non parlare del brasiliano Jadson Andre, novellino del Tour che ha esordito con la sua prima vittoria in Brasile lo scorso maggio… Riusciranno le giovani promesse ad affrontare con efficacia la crescente pressione e gli avversari mitici? Non dimentichiamo quella sorta di palla impazzita che è il californiano Dane Reynolds, già tra i surfisti più conosciuti del Dream Tour per il suo stile e la sua sicurezza negli aerial. Anche gli Europei meritano un accenno, in particolare Jeremy Flores da Reunion, il portoghese Tiago Pires e Michel Bourez da Tahiti sembrano avere tutte le carte per guadagnare un successo casalingo. Anche quest’anno, il Quiksilver Pro France in collaborazione con Orange ha allestito le attrezzature per la diretta live di alta qualità e una programmazione in HD, per permettere a milioni di utenti internet di seguire l’intero evento. Per la prima volta i possessori di iPhone avranno inoltre la possibilità di seguire il Quiksilver Pro France via 3G e wireless, attraverso l’installazione delle applicazioni Quiksilver. Ma non finisce qui! Durante l’evento il pubblico avrà il privilegio di veder l’anteprima europea di un vero must cinematografico di settore: “Scratching the surface” prodotto dai fratelli Irons, con scene di surf mozzafiato, e protagonisti come Dane Reynolds, Dusty Payne e Taj Burrow. La pellicola diretta da Matt Beauchesne mostra le migliori località del mondo dove fare surf (Sud Africa, Australia, Indonesia, Messico, Nicaragua, Panama, California, Hawaii, Francia, Spagna, Brasile…), e vanta una gamma di elementi della produzione in HD degna del cinema contemporaneo, tale da immergere completamente lo spettatore nel mondo di Julian Wilson, una delle odierne promesse del surf.
Infine un appuntamento per i migliori surfisti under 16, che si sfideranno nelle finali internazionali del Quiksilver King of the Groms, la più grande competizione per questa categoria di under 20. L’evento riunirà i 18 migliori giovani surfisti internazionali che si sono qualificati durante i diversi eventi del circuito di qualificazione tenutosi durante il corso dell’anno. Jeremy Flores, Danny Wills, Tai Burrow, Mickey Picon e più recentemente Maxim Huscenot e Gabriel Medina hanno tutti vinto questo prestigioso evento che è diventato un rito di passaggio per chiunque aspiri ad una carriera nel surf professionistico. Dopo la finale europea a Zarautz vinta il 30 luglio davanti a ragazzi di 16 anni, Leonardo Fiorovanti, a soli 12 anni, sarà l’atleta da tenere d’occhio durante la finale internazionale. Per informazioni e curiosità: http://www.quicksilverlive.com/ |
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