Amacker e Backstrom campioni a Courmayeur-Mont-Blanc
di Francesca Lorusso
Una competizione incredibile per la disciplina ski, lo svizzero Amacker è stato l’ultimo rider a scendere scegliendo una line originale sulla parte sinistra della parete. Qui il 23enne ha dato dimostrazione di una classe incredibile, con pieno controllo su jump più lunghi e puliti dei suoi rivali, che lo hanno portato alla vittoria. “Ho avuto una giornata grandiosa. La neve era buona, ho fatto ottimi jump ben piazzati e con atterraggi davvero puliti” Ricordiamo che il giovane Amacker si era aggiudicato anche il podio della scorsa edizione WinterMysticXperience (Gressoney, 2011) e si era allenato in Chile la scorsa estate. Sam Smoothy dalla Nuova Zelanda ha continuato la buona stagione piazzandosi secondo. La sua è stata una run davvero aggressiva e due potenti cliffs. Terzo posto per lo svizzero Samuel Anthamatten. L’abilità di Samuel è chiara ma il ragazzo ha lavorato su alcuni tricks nella stagione passata. Dopo un grandioso cliff nella parte superiore e una parte centrale molto tecnica, il ragazzo ha chiuso con un brillante back flip. "Sono molto soddisfatta della mia run. Avrei voluto fare più jump ma comunque è andata bene e sono molto felice dell’atterraggio del mio back flip” Tra gli snowboarder, l’americano Backstrom ha ottenuto il meglio. Con una line all’estrema destra, il rider ha lavorato per bene la parte superiore della parete per poi passare al primo drop del giorno che ha eseguito con setosa fluidità. Infine è passato alla parte più rocciosa dove ha inanellato una successione di notevoli cliff. Il tutto con quella innata facilità che solo i grandi atleti possiedono. “Sono molto felice, le condizioni erano grandiose per air di alta velocità. Ho cavalcato la mia line preferita, con velocità e fluidità” Secondo posto per l’austriaco Max Zipser che ha scelto la line più gettonata sulla parte destra. Pulito, veloce, fluido e controllato. Un bel lavoro. “Giornata grandiosa e neve grandiosa. Ho affrontato la line esattamente come volevo, con alcuni jumps notevoli. Mi sentivo davvero controllato e a mio agio lì” Podio completato dal francese Douds Charlet che continua così la sua successione di risultati.
E ora lo show del Swatch Freeride World Tour must go on. Next stop: Røldal in Norway (25 Febbraio – 2 Marzo), quarto evento della stagione.