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Mystic Freeride Clinic, Engadina di Gianandrea Lecco Il ritrovo ufficiale sarà al Diavolezza, davanti alla porta a vetri dell’ingresso, SABATO MATTINA alle 8,30. Dopo la distribuzione del materiale ed una presentazione di ciò che andremo a fare, puntiamo direttamente alla vetta del Diavolezza la mattina e Lagalb nel pomeriggio. Compatibilmente con la variabile meteo, che ci auguriamo essere a nostro favore, andremo a fare una serie di fuoripista evidenziando tutte gli elementi per rendere più sicura possibile la loro discesa. SCOPO: portare i partecipanti all’iniziativa ad una maggiore consapevolezza dei potenziali rischi che possiamo trovare facendo freeride, NON per demotivare e scoraggiare, MA AL CONTRARIO per indirizzare l’entusiasmo in una pratica più accorta, cercando di fornire delle conoscenze che permettano appunto di valutare meglio ed eventualmente affrontare questi pericoli.
• Come si scia su ghiacciaio, quali le precauzioni da adottare sia a livello di discesa che il materiale idoneo da avere con se. • Ricerca dell’itinerario, valutazione dei pericoli e scelta delle vie di fuga. • Utilizzo di una corda per affrontare l’ingresso di un canale o l’ispezione di una cornice in sicurezza (sosta su neve, utilizzo del materiale, eventuale calata del compagno o discesa in corda doppia per superare un salto di rocce). • Valutazioni sul campo del manto nevoso. • Autosoccorso in valanga, cos’è e come si attua. • Ricerca A.R.V.A. (in campo predisposto o creato al momento).
La sera saranno sviluppati, in modo teorico e più approfondito, tutti gli argomenti visti sul campo: dal comportamento da tenere in caso di incidente, all’autosoccorso in valanga, alla teoria dell’A.R.V.A., alle manovre di corda; saranno poi forniti degli accenni di nivologia cercando di focalizzare l’
attenzione sulle notizie che dobbiamo cercare, ad esempio nei bollettini, quando andiamo a sciare, oppure le informazioni che dobbiamo trarre dal paesaggio che ci troviamo ad osservare. |
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