home snow h2o dirt
Mystic Free Ride
 
Nissan Mysticfreeride sbarca in Sicilia


NISSAN Mysticfreeride Team alla scoperta dell'Etna, il cuore pulsante della Sicilia.



Testo: Gianandrea Lecco
Foto: Umberto Isman e Trendpress

Il Nissan Mysticfreeride Team tra le sue numerose avventure ha avuto modo di salire, ma soprattutto, scendere numerosi vulcani in giro per il mondo. Il primo, nel 2005, è stato quello del Ruapehu, in Nuova Zelanda. Ricordo benissimo quella scalata fino al cratere insieme all'irrefrenabile Paolone con le nostre tavole sulle spalle. Un tipico vulcano a cono, perfetto nella sua geometria, leggermente fumanete al cratere, ma tranquillo, tanto da permetterci di lasciare le nostre lamine persino al suo interno.


Rider: Cristiano Garufi Foto: Umberto Isman

Il secondo invece è stato la più recente fornace dell'Isola della Reunion, Oceano Indiano, raggiunta in Mountain Bike. Un vucano asimmettrico, ancora attivo ma latente, senza alcun segno di movimento.


Foto: Umberto Isman

Oggi, a distanza di solo due mesi dalla Reunion, lasciamo le nostre impronte sull'Etna. Tutto questo grazie a Nissan Sports Adventure che sceglie questa incredibile espressione della natura come luogo per il lancio del nuovo Pathfinder PLATINUM a numerose testate giornistiche.


Foto: Umberto Isman

Avventura, Scoperta e Sport sono gli elementi che uniscono il progetto Nissan Sports Adventure a Mysticfreeride e l'Etna perfettamente si è mostrato in tutta la sua bellezza come sfondo di questo importante connubbio.


Rider: Stefano Italiano Foto: Umberto Isman

Con Gabriele, Paolone, Stefano, Christian, Fette e Tobias abbiamo scoperto le vibrazioni di questo vulcano, mentre sotto di noi il mare piatto potenziava i già caldi raggi del sole. A nord si potevano contare le isole Eolie, mentre più a sud si vedeva Taormina.



Il respiro del vulcano era persistente, la nuvola di fumo grigia e marrone non ha mai smesso di uscire dalla bocca principale e sporcare il manto bianco che avvolgeva la montagna.



Fette e Tobias hanno intrattenuto con gran stile giornalisti, fotografi e pubblico al Big Air allestito presso il rifugio in partenza.



Un ringraziamento particolare va a Luca e a tutti i ragazzi del Vulcan Snow gang, a Claudio per il suo aiuto ed ospitalità e a tutti i ragazzi agli impianti per la preziosa collaborazione.


news letter